Solo il blog di un altro web designer.
Postato il 2 Maggio 2007
Quello che segue è un pensiero che gira nella mia testa da parecchio tempo, e che solo ora ho la voglia, o il tempo di fare uscire. Non è niente di che, e durerà solo il tempo che impiegherà il backup che sto facendo a terminare.
Il punto è che quando vedo cose come questa, mi viene inevitabilmente da chiedermi come mai i migliori programmi nel nostro campo (e probabilmente non solo in quello) vengano progettati per piattaforme diverse da Windows.
Nota: lungi da me scatenare flames tra utenti Windows e utenti Mac, dal momento che sono discussioni fini a se stesse, e devo dire anche piuttosto stupide; inoltre attualmente lavoro su base quotidiana su entrambi i sistemi, quindi non mi sento di esprimere preferenze per l’uno o per l’altro in senso assoluto.
Coda è solo l’ultimo degli esempi, ma potrei farne molti altri: Textmate su tutti, ma anche BBedit, Transmit, perfino un semplicissimo Cyberduck, client FTP noto ai più e assolutamente gratuito, secondo me è in grato tranquillamente di reggere il confronto (e mi fermo qua) con qualunque client FTP, anche a pagamento, presente per Windows.
Ora, per i gestori di connessioni FTP, per ora ci mettiamo una pietra sopra. Per gli editor di testo qualcosa si sta muovendo, con due ottimi progetti quali Intype ed e, purtroppo entrambi a pagamento, ma sono sempre stato dell’idea che un buon editor di testo valga la pena spenderci qualche Euro sopra.
Un discorso analogo può essere fatto per i gestori di feed, peraltro, ma per ora limiterei la discussione solo all’ambito lavorativo degli editor di testo e client FTP.
La domanda è: è davvero così difficile programmare roba buona per Windows, o è piuttosto il dato di fatto che la maggior parte dei web designers / web developers lavorano su Mac a determinare l’aridità di soluzioni per chi utilizza i sistemi operativi di Redmond?
E quand’anche fosse la seconda delle due, chi mi spiega come mai esistono moltissime IDE per detti sistemi, ma nessuno veramente leggero, versatile, e usabile per il nostro lavoro?
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By Andrea Gandino — XHTML + CSS.
Credo che la mentalità di chi programma per Windows e quella di chi programma per OS X siano fondamentalmente diverse. Sono ambienti molto diversi che formano il programmatore in maniera diversa.
Inoltre c’è un fattore che non sottovaluterei: l’utente Mac è un utente che ha effettuato una scelta ben precisa, che ha bene in mente cosa vuole e non scende a compromessi, mentre molto spesso l’utente Windows — no pun intended ;) — è uno che si accontenta o che comunque non ha voglia di esplorare alternative.
Da questo consegue una cosa secondo me molto ovvia: una brutta applicazione, sia come interfaccia che come interazione, su Windows passa, su Mac no, di conseguenza si è più portati a curare la qualità di un’applicazione quando si sviluppa per OS X.
Tu che ne pensi?
Mi trovi sostanzialmente d’accordo, e direi che è un discorso applicabile anche a Linux, le cui applicazioni in genere mi sembrano più soddisfacenti delle loro controparti per Windows…
Certo, poi l’ambiente Mac eleva il tutto ad un altro livello ;)
Sul fatto: il sistema windows potenzialmente ospita più brutti programmi, non si può dissentire, è vero…drammaticamente vero.
Mi trovo sostanzialmente in totale disaccordo sui motivi.
Su windows ci sono tanti brutti programmi, perchè ci sono tanti, tantissimi programmi, per cui il numero di programmi brutti è maggiore.
Poi ovviamente non posso parlare da MAC user perchè non ho un Mac, ma dire “mi accontento”, “non ho voglia di esplorare alternative” parmi ingiusto…anzi! Se un programma non mi soddisfa, su windows ne ho a disposizione almeno altri 10 che fanno la stessa cosa…su mac?
Editor di test e client ftp? PSPad, Notepad++, SmartFTP, FireFTP…
Beh, per ciò che concerne il web design, e quindi client FTP / editor di testo, Mac regge il confronto alla grande, anche come numeri (Textmate, BBEdit, Coda, Smultron), se consideri poi che tante applicazioni che girano su Win hanno anche versioni per Mac/Linux (per esempio, Filezilla, c’è sia su Win, sia sul pinguino ecc…).
Ripeto, è una mia sensazione, ma ognuno di quegli editor che ho citato prima mi sembra più curato in quei dettagli che rendono più semplice la vita di uno sviluppatore… Su Windows, purtroppo, non posso dire altrettanto, per ora!
Andre…ma di cosa ti fai???
Betta, che ci vuoi fare, son discorsi da informatici :D
Per frustrazione, per raggiunto-limite-pazienza sono passato al Mac (un grandioso, stupefacente MacBook) e abbandonato quasi definitivamente la pista Windows. In verità, Windows non lo usavo già da un pezzo essendomi convertito da molti anni a Linux. Adesso, tra Archlinux e Leopard ho trovato il mio paradiso naturale. Perchè? Perchè va così… con il Mac faccio tutto con semplicità, velocità e quel pizzico di bel-vedere! Con Linux, altrettanto ma in modo graficamente più sobrio (sono Fluxbox addicted, felicemente addicted). E proprio come tuo pensiero, i migliori programmi nascono prima sul Mac e poi vengono “passati” al mondo Winzoz e al mondo Linux.